Bark Filati · Blog
Che cos’è la lana e perché tiene caldo?
Lana di pecora, ondulazione delle fibre e isolamento: perché finezza, struttura della maglia e manutenzione vanno considerate insieme nella scelta del filato.

Dalla lana di pecora al filato
La lana è una fibra naturale a base di cheratina ricavata dalle pecore. Dopo lavaggio e preparazione, le fibre vengono filate e poi lavorate a maglia o tessute. Merino indica un gruppo di razze ovine e la loro lana; non tutte le lane di pecora hanno la stessa finezza o mano.
Come trattiene il calore?
L’ondulazione naturale delle fibre e gli spazi nella maglia contribuiscono a trattenere aria ferma. Questo strato d’aria rallenta la dispersione termica. La lana scambia anche umidità con l’ambiente. Il calore di un maglione dipende però anche da peso del tessuto, densità della maglia, spessore, vento e strati di abbigliamento. Non è corretto affermare che la lana sia il materiale più caldo in ogni situazione.
Cosa chiedere per maglioni e calze di lana?
Per capi a contatto con la pelle, definite prima la mano desiderata, poi titolo del filato e prova di maglieria. Due filati dello stesso titolo possono differire per volume e sensazione superficiale. Specificare stagione d’uso, peso obiettivo, misure e manutenzione attesa è più informativo che chiedere soltanto morbidezza.
Manutenzione e valutazione dei campioni
Seguite l’etichetta di manutenzione: la presenza di lana non implica da sola il lavaggio in lavatrice. Provate il campione nelle condizioni previste e registrate le misure prima e dopo il trattamento. Chiedendo a Bark Filati lana o misti lana, indicate se l’uso è per maglioni, calze o tessitura, così da valutare una qualità adatta mediante campione fisico.