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Scegliere il filato per maglioni: guida tecnica alla lana
Come precisare mischia, titolo Nm, capi, campioni lavorati, colore e aspettative sul capo finito per filati e maglieria all’ingrosso.

La scelta del filato è una decisione progettuale
La scelta parte dall’aspetto e dall’uso desiderati. Un girocollo sottile, un dolcevita voluminoso e un capo a motivi non richiedono lo stesso comportamento del filato. Definite insieme peso obiettivo, gamma taglie, struttura e livello di prezzo nella scheda tecnica.
Fibra e superficie attesa
Lana, lana–acrilico e mischie con cashmere non sono equivalenti. Alpaca, mohair e filati fantasia si considerano per effetti diversi. Usate un campione lavorato come riferimento anziché scegliere soltanto il nome della fibra senza percentuali, mano e indicazioni di finissaggio.
Perché indicare insieme titolo e capi?
Per un filato singolo nel sistema metrico, un Nm maggiore indica un filato più fine; per un ritorto bisogna considerare struttura finale e numero di capi. Invece di dire solo «titolo 26», precisate notazione e capi. Finezza macchina e titolo del filato non sono la stessa misura; la compatibilità va verificata con il produttore mediante campionatura.
Dal filato al maglione finito
Il programma generale Nm 3,5–26 di Bark Filati comprende vari capi; l’idoneità della qualità scelta si conferma separatamente. Se richiedete anche la produzione a Bark Maglieria, aggiungete disegno o riferimento, ripartizione colori e taglie, etichette e imballaggio. Approvazione campione, quantità e tempi si pianificano per ordine; qui non si promettono minimi o tempi di consegna fissi.